Un "Nuovo Cinema Paradiso" a Bova Marina
Sabato 18 novembre si inaugurerà ufficialmente il nuovo cine-teatro dei salesiani di Bova Marina con ben 232 posti a sedere. Finalmente dopo 5 anni di lavori seguiti dai salesiani e dal progettista e direttore dei lavori ing. Anna Cavallaro. Naturalmente in questo lasso di tempo si sono susseguiti i direttori della Casa Salesiana don Mario Cipriani, don Lello Ieva, don Lindo Formato. Ovviamente diversi sono stati anche i sindaci , Tripodi, Autelitano e Zavettieri intervallati dalla presenza di commissari prefettizi. Bisogna comunque precisare che il responsabile dell’Oratorio Don Natalino Carandente dopo aver lanciato l’input ha seguito i lavori dall’inizio alla fine, con abnegazione e tanta fiducia in Don Bosco.
Tanti anni sono passati dal’ 57 quando è stato costruito il vecchio teatro e il paese è cambiato,oggi sembra rivedere le scene del film di Giuseppe Tornatore “Nuovo cinema Paradiso”. Il vecchio cine-teatro è stato ristrutturato e le facce non sono più le stesse, ma l’Oratorio Salesiano “Don Bosco” di Bova Marina non ha mai dimenticato i suoi ragazzi, e c’è tempo, sabato prossimo, per un incontro pieno di ricordi.
L’inaugurazione sarà l’occasione per iniziare ufficialmente un servizio alla Cittadinanza, un momento d’incontro per conoscere un nuovo punto d’aggregazione in una delle zone più vive e autentiche della fascia ionica. Le sale cinematografiche più vicine si trovano a Locri e Reggio Calabria. La presenza del cine teatro “Don Bosco” nella cittadina di Bova Marina costituisce certamente uno stimolo allo sviluppo culturale soprattutto dei giovani, alla loro partecipazione a spettacoli teatrali, alla loro formazione integrale. Anche il mondo degli adulti si avvantaggerà degli spettacoli teatrali, musicali e cinematografici offerti dai salesiani. Continua così anche nella nostra cittadina l’attenzione di Don Bosco per questa forma educativa particolare. Le recite teatrali, infatti sviluppano nei giovani il senso della partecipazione all’azione formativa, la creatività e il senso di sicurezza, di solidarietà che i giovani attori acquistano anche come elemento di formazione del loro carattere, nello stesso tempo attraverso gli spettacoli teatrali, si continua a trasmettere il messaggio cristiano ed educativo di don Bosco. S può dire che nella nostra Bova Marina si rivive oggi l’esperienza educativa inaugurata da don Bosco a Valdocco. Un pezzo del mondo salesiano rifiorisce in questo angolo della Calabria con le sue molteplici iniziative. Il senso della gioia, l’impegno anche di evangelizzazione, il cineteatro infatti può essere uno strumento valido di formazione umana, ma anche di trasmissione della Parola del Vangelo. Compito dei Salesiani, infatti è quello di educare evangelizzando ed evangelizzare educando. L’interazione tra valori umani, sociali ed evangelici fa parte della missione che i Salesiani hanno di portare Cristo ai giovani e i giovani a Cristo.
Il locale era inadeguato per le norme di sicurezza sui locali di pubblico spettacolo. I posti, le vie di uscita non regolamentari, i corridoi più stretti, i posti a sedere dislocati in modo non adeguato, poltroncine in legno soprattutto l’impianto elettrico molto pericoloso, impianti idrici e bagni fatiscenti e non adeguati per i diversamente abili, inesistenza di camerini, biglietteria,nessuna autorizzazione da parte dei vigili del fuoco. Quindi condizioni di pericolo,igienicamente carente e poco fruibile a livello moderno. A questo punto si pensa al salto di qualità pur lasciando un piccolo teatro. Si pensa di adeguarlo alle norme vigenti con tutto quello che è necessario per poter effettuare pubblici spettacoli, in sicurezza e con tutti i permessi per l’agibilità dei locali. Si amplia la struttura adiacente al palco con i nuovi bagni e camerini. La sala proiezione viene conservata come localizzazione ma adeguata alle norme, compartimentandola ai fini antincendio e attrezzandola anche come sala regia. Gli accessi alla sala vengo modificati abolendo le barriere architettoniche, le poltrone di un blu indaco come il sipario, vengono distribuite garantendo le distanze secondo le norme, sempre in materiale idoneo per prevenzione e incendi come pure i materiali del controsoffitto. E’ previsto un sistema di evacuazione e un sistema di allarme incendi. Il palco, pavimentato in legno, ha una superficie di 80mq. Il nuovo cine-teatro ha un impianto di climatizzazione a pompa di calore con canalizzazione esterna a bocchette di uscite e griglie di richiamo che assicurano non solo una temperatura idonea ma anche un ricambio d’aria necessario per una sala affollata. L’impianto audio Dolby Sourround del cinema offre un ascolto pulito e sorprendete allo spettatore. Non c’è un Alfredo che ha lasciato a un Salvatore una pizza con dentro montate tutte le scene che per anni il parroco gli aveva fatto tagliare, e che viste tutte insieme sprigionano tutta la bellezza e la sensualità del cinema immortale, ma l’emozione è grande per tutta Bova Marina perché chi più e chi meno dall’oratorio ci siamo passati tutti.
Enza Cavallaro |